formazione

Libera Formazione è un "contenitore di idee" finalizzato alla progettazione e alla realizzazione di percorsi formativi di educazione alla legalità ed alla co-responsabilità per una cittadinanza attiva. Si occupa, da oltre cinque anni, degli interventi educativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, agli insegnanti e al territorio.

Il 19 dicembre è stato presentato ieri, presso i locali del Centro “Pio La Torre”, il progetto “Giovani cittadini attivi e consapevoli”, iniziativa rivolta agli studenti di alcune scuole superiori di Palermo e avente come obiettivo il rafforzamento nei giovani dei valori civici. A lanciare l’idea progettuale l'associazione P.A.R.S. - Progettazione, Analisi, Ricerche e azioni per lo Sviluppo - nuova realtà dell'associazionismo locale specializzata nei settori della ricerca e dello sviluppo.

Nel 2014 la Fondazione CON IL SUD, attraverso il Bando Educazione dei Giovani 2013, ha sostenuto otto progetti contro la dispersione e l'abbandono scolastico nella città di Palermo.

 

Aperte le iscrizioni al corso di formazione gratuito per il settore creativo e culturale

 

Sei un artista? Un musicista? Un attore? Un fotografo? Un pittore?

Vorresti acquisire le competenze necessarie per sviluppare la tua imprenditorialità creativa e fare della tua arte una fonte di crescita per la creazione di nuovi posti di lavoro?

Se è si, e se sei alla ricerca di un'esperienza innovativa e stimolante, iscriviti subito al corso di formazione del progetto ArtS!

Il programma formativo di ArtS vi offre l'opportunità di frequentare tre moduli trasversali, inerenti le capacità e le competenze più importanti, identificate per il settore creativo e culturale in Italia, Spagna e Grecia:

 

#TREMINUTI PRIMA - Insieme per la legalità... "Si può cambiare"

25 Maggio. Ore 11. Con l’applauso per le oltre novecento Vittime della mafia comincia il “concerto” di speranze e riflessioni all’Auditorium Rai di Palermo. Il progetto si presenta subito nella sua sostanza e nei suoi contenuti più sinceri: la voce dei sei ragazzi che raccontano e si raccontano “Insieme per la legalità”. I giovani partecipanti al progetto si sono cimentati alla riscoperta della legalità, per assorbire il valore della giustizia, conoscere le realtà sociali sul territorio e imparare l’utilizzo della tecnologia al servizio degli altri e dell’informazione pubblica, contro il cyber-bullismo e contro ogni utilizzo scorretto dei mezzi di comunicazione. Con queste grandiose premesse – che agli albori dell’iniziativa potevano sembrare pretenziose – è nato un percorso faticoso ma non privo di soddisfazioni.

Il movimento anti-mafia: una lotta con molte sfaccettature

di Carl Bradshaw, Società delle Relazioni Internazionali, Gothenburg

Mentre mi gusto un caffè e fumo una sigaretta in un piccolo bar in uno dei vecchi quartieri di Palermo, osservo le vie intorno a me, popolate da un gran numero di Vespe e di turisti. In qualche modo, gli aspetti moderni del capoluogo siciliano sembrano distanti e fuori luogo in un contesto dove il patrimonio storico e culturale hanno molto più di un semplice impatto emotivo su di me. I vicoli stretti, con il bucato ondeggiante steso dall’altra parte della strada, danno un’autentica atmosfera di una forte presenza storica. Cosa Nostra è vecchia tanto quanto molti di questi edifici che mi circondano ed è presente in Sicilia dalla metà del XIX secolo. Insieme ad altri quattro studenti di Gothenburg e circa trenta partecipanti di altri paesi europei, mi trovo qui per uno scambio internazionale promosso dal Programma Erasmus, dal nome Hand in Hand Contro la Mafia, il cui obiettivo principale è stato quello di promuovere i valori democratici per cercare sempre di più, di diffondere un modus operandi, contro la criminalità organizzata a livello europeo. E’ un dato di fatto, infatti, che il crimine organizzato sia una preoccupazione comune a molte nazioni europee e pertanto, iniziative come queste sono di grande importanza. Libera Palermo, l’associazione che sta dietro questo progetto, è una realtà locale facente parte dell’organizzazione nazionale Libera e che lavora su diversi fronti, per combattere la criminalità organizzata. Promuovere l’aumento dei salari minimi attraverso campagne sociali, organizzare eventi di promozione alla legalità, sono solo pochi esempi delle tante attività di Libera. Alcuni cambi strutturali della società potrebbero essere di vitale importanza per evitare la possibilità che i lavoratori con un salario minimo, considerino il crimine organizzato come una via che gli assicuri il loro legittimo “pezzo di torta”. Questo è un elemento fondamentale specialmente nel caso delle generazioni più giovani, bersaglio preferito della Mafia. Il Teatro Massimo, dove sono state girate le scene finali de “Il Padrino - parte III”, è a pochi passi da dove sono seduto. Da una parte, Cosa Nostra sembra assente, ma l’effetto della presenza della Mafia caratterizza Palermo e la società siciliana. Proprio dall’altra parte della strada da dove mi trovo, l’edificio è splendidamente decorato da incisioni. Come in altre parti del mondo, lo scopo delle immagini decorate è stato anche quello di sfidare i potenti e, in Sicilia, la principale forza da combattere è Cosa Nostra. Un’immagine che spesso raffigura la mafia è il polpo che con i suoi tentacoli, si propaga in tutte le direzioni, danneggiando così la società. Parlando con i siciliani, si può capire a cosa sia capace la Mafia. L’estorsione è comune a molti commercianti, quello che si chiama pizzo; se un negoziante si rifiutasse di pagarlo, probabilmente un “collaboratore” della Mafia potrebbe fargli visita, discutendo con lui circa i benefici che otterrebbe nel pagarlo. Se il pizzo continua a non essere pagato, il passo successivo potrebbe essere una finestra distrutta in mille pezzi o della colla messa nella serratura. L’interazione diretta con le vittime è da evitare per non essere smascherati.

Libera Palermo è partner di ArtS, l'alleanza internazionale a sostegno dei giovani artisti ed artigiani

 

ArtS è un progetto triennale finanziato dal Programma Erasmus+ che si propone di attingere dalle potenzialità del settore culturale e creativo (CCS) per aumentare la crescita e il numero dei posti di lavoro in questo settore e quindi promuovere forme di economia culturale a vari livelli: locale, regionale, nazionale e transnazionale.

Giovedì, 24 Settembre 2015 11:11

Conferenza Stampa progetto "Chi Semina Racconta

Martedì 29 settembre alle ore 10:30, presso la sede di LIBERA Palermo in piazza Castelnuovo 13 a Palermo, ci sarà la conferenza stampa ufficiale di "Chi Semina Racconta"; il programma della giornata prevede:
 

Si inaugura lunedì 6 luglio, presso la Fiera del Mediterraneo, il Campo di Volontariato Internazionale Emmaus Passione civile. Alle ore 21.00, presso il padiglione 16 della stessa Fiera (ingresso dedicato in via Anwar Sadat 1), avrà luogo la presentazione pubblica dell’evento che si svolgerà a Palermo per i prossimi due mesi.

 

Per il #settantesimo anniversario della liberazione dal nazifascismo, il Coordinamento di Libera a Palermo aderisce e partecipa alle iniziative promosse dal comitato “Settanta - 25 Aprile Palermo” e dall'Anpi Palermo Comandante Barbato. Vi invitiamo a piazza Casa Professa, nel cuore di Ballarò, per una giornata di testimonianze, laboratori per i più piccoli, mostre, dibattiti, interventi teatrali, fiere, danza e tanta musica dal vivo

Mercoledì, 11 Marzo 2015 18:59

Hand in hand against mafia

Vuoi sapere quale influenza ha la mafia oggi in tutta l’Europa? Come si sono sviluppati altri tipi di mafia nei paesi europei? E perchè è così importante avere una società democratica e rispettosa alla legalità?

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