Libera – Il g(i)usto di viaggiare è un progetto di turismo responsabile, promosso da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e dal Consorzio Libera Terra Mediterraneo.
Il percorso nasce nel 2009 e incoraggia un modo diverso di viaggiare: consapevole, sostenibile e capace di generare valore sociale ed economico per le comunità locali.
Le prime esperienze di turismo responsabile sono nate in Sicilia nel 2002, grazie alla Cooperativa Placido Rizzotto – Libera Terra, che ha aperto le porte delle proprie strutture agrituristiche ai visitatori desiderosi di conoscere da vicino l’impegno quotidiano nella cura dei beni confiscati. Oggi, l’iniziativa si è evoluta in una rete di presidi territoriali che promuovono percorsi personalizzati, visite giornaliere e viaggi tematici, con l’obiettivo di far scoprire la bellezza dei paesaggi, delle comunità e delle produzioni locali attraverso la chiave del gusto.
A guidare e coordinare l’offerta turistica è Palma Nana, tour operator e agenzia di viaggi aderente a Libera, che dal 1983 promuove programmi di turismo educativo e responsabile, fondati sulla sostenibilità ambientale, sul consumo critico e sul rispetto delle culture e delle comunità locali.
Durante il viaggio si fa tappa alla Bottega di Libera Palermo, che ospita ogni anno gruppi provenienti da tutta Italia. Con loro si organizzano incontri e momenti di formazione per raccontare le storie della resistenza alle mafie e approfondire la memoria, il valore della partecipazione e il lavoro delle cooperative di Libera Terra.
Libera il g(i)usto di viaggiare invita scuole, giovani e viaggiatori di ogni età a scoprire i luoghi di memoria e di impegno della nostra città e della nostra regione, trasformando ogni viaggio in un’esperienza di sperimentazione, confronto e crescita collettiva.