Progetti

B-CIRCULAR

Pratiche di Economia Circolare locale a partire dai Rifiuti Tessili

Ruolo di Libera:

Partner

Partenariato:

Al Revés Società Cooperativa Sociale (Sartoria Sociale Al Revés – soggetto responsabile), Associazione Rotary International F. Morvillo Onlus, Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Palermo – Confartigianato Imprese Palermo, Rete Mythos Fashion Sicily, Università degli Studi di Palermo, Soleinsieme Società Cooperativa Sociale Onlus, ITI “Panella / Vallauri” Reggio Calabria, Cooperativa Sociale Il Sicomoro Onlus (Cagliari), La Matrioska – laboratorio tessile, creativo e sociale (Quartu Sant’Elena), RebelTerra (Cagliari), La Giraffa di Michela Sara Calledda (Siliqua -CA), TCBL Association

Durata:

3 anni (2026-2029)

Ente Finanziatore:

Fondazione CON IL SUD

Descrizione del Progetto

B-CIRCULAR – Pratiche di Economia Circolare locale a partire dai Rifiuti Tessili è un progetto interregionale che promuove l’economia circolare e il riuso dei materiali tessili come strumenti di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e partecipazione delle comunità. Il progetto coinvolge una rete di tre sartorie sociali: la Sartoria Sociale della cooperativa sociale Al Revés di Palermo (soggetto capofila), la sartoria sociale della cooperativa sociale Soleinsieme di Reggio Calabria e il laboratorio tessile La Matrioska di Quartu Sant’Elena.

Accanto alle attività produttive, B-CIRCULAR sviluppa percorsi di educazione e sensibilizzazione per promuovere una maggiore consapevolezza sull’economia circolare e sull’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda. L’obiettivo è diffondere pratiche di consumo critico e responsabile, valorizzando il riuso come scelta quotidiana e collettiva.

Il progetto anima le comunità attraverso cineforum, reading, swap party, presentazioni di libri e momenti di confronto pubblico dedicati al fast fashion, ai rifiuti tessili e ai traffici illeciti che alimentano le economie criminali. Occasioni per approfondire il legame tra tutela dell’ambiente, legalità e giustizia sociale, promuovendo la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini.

All’interno del progetto la Bottega di Libera Palermo, bene confiscato alle mafie e restituito alla collettività, sarà uno spazio di incontro e partecipazione, ospitando eventi, iniziative culturali e uno spazio vintage dedicato al riuso. Un’esperienza che intreccia economia circolare, antimafia sociale e riutilizzo sociale dei beni confiscati, per costruire nuove possibilità di inclusione e immaginare modelli di sviluppo più sostenibili, equi e responsabili.

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